Confronto tra OS X e Ubuntu

20 Oct 2007 | Linux, Mac OS X, Ubuntu | Commenti

Ho trovato in rete un articolo molto interessante nel quale l’autore elenca le 10 cose che più gli mancano di OS X durante l’uso di Ubuntu. In questo articolo non voglio ovviamente riportare le considerazioni fatte nel post originale, per quelle potete infatti far riferimento al link riportato ad inizio post. Voglio invece analizzare ogni punto aggiungendo le mie considerazioni personali.

  1. La Dashboard
  2. Su tutti i sistemi Linux è possibile installare diversi software che si ispirano fortemente alla Dashboard di OS X, ma avendoli usati devo dire che concordo con l’autore dell’articolo. Nessuno di questi infatti è paragonabile all’originale. Tra i più noti abbiamo le gDesklets, le Screenlets e le widgets di SuperKaramba. Tra le cose che più mi danno fastidio in questi cloni c’è sicuramente il fatto che non hanno una loro collocazione precisa ed integrata con il sistema, ma vanno posizionate sul desktop. La cosa non è sicuramente comodissima e rende necessario visualizzare la scrivania ogni volta che ci serve un’informazione. Mentre in OS X basta usare il tasto F12 per accedere alla Dashboard.

  3. Quicksilver
  4. Su Quicksilver, noto launcher per OS X, non posso aggiungere nulla non avendolo mai usato.

  5. Adium
  6. Per quanto riguarda Adium, il noto client di messaggistica disponibile su OS X sono pienamente d’accordo. Su Linux si può trovare l’equivalente Pidgin (ai tempi Gaim) che ha pressoché le stesse funzionalità. Non possiamo dire però la stessa cosa per la realizzazione estetica delle due applicazioni. Adium risulta molto più elegante e personalizzabile di Pidgin, offrendo un’esperienza notevolmente superiore all’utente che lo utilizza.

  7. Software di grafica professionale
  8. Su questo punto bisogna fare alcune precisazioni. E’ vero infatti che il software disponibile su Linux per questo ambito non è molto, ma esistono comunque progetti molto interessanti e rispettabilissimi. Molto diffusi sono Inkscape e GIMP, rispettivamente per grafica vettoriale e grafica bitmap.

  9. TextMate
  10. TextMate è un noto editor di testi per OS X, ma personalmente non l’ho mai preso in considerazione visto che si tratta di un software a pagamento, ed esistono molto progetti altrettanto validi ma disponibili gratuitamente. Su Linux ho sempre usato GEdit, editor di testi integrato in GNOME e mi sono sempre trovato benissimo.

  11. Dizionari
  12. Per quanto riguarda il dizionario di OS X, devo confessare di non averlo mai utilizzato fino ad ora. Posso invece dire di aver avuto spesso la necessità di usarlo nel periodo in cui utilizzavo Linux e di frequente non avevo una connessione ad Internet a disposizione, e quindi ho dovuto farne a meno.

  13. QuickTime
  14. Da quando utilizzo OS X non ho mai avuto bisogno di ricorrere a QuickTime, avendo sempre utilizzato VLC su qualsiasi sistema abbia lavorato. Inutile dire che si tratta di una applicazione ben realizzata che supporta un numero enorme di formati e con il quale difficilmente non riuscirete ad aprire un file video.

  15. Supporto al BlueTooth
  16. Su Linux ovviamente il supporto a BlueTooth non è assente, ma non è di certo a livello di OS X sul quale qualsiasi operazione è molto più intuitiva e richiede pochissimi secondi.

  17. Spell checking
  18. Lo spell-checking integrato in Cocoa è una delle cose che più ho apprezzato passando a OS X da Linux. E’ sicuramente una funzione utilissima e non richiede alcun sforzo da parte dell’utente perchè è integrata in tutte le applicazioni che utilizzano il framework Cocoa.

  19. Gestione del mouse
  20. Non ho mai avuto particolari problemi usando il mouse con Linux (esterno o integrato nel notebook che fosse) ma dopo aver usato OS X ho cambiato completamente idea. Infatti ora quando utilizzo Linux con il mio portatile noto l’enorme differenza nella gestione di questa periferica, e questo aspetto è forse il più importante tra quelli analizzati nell’articolo, visto che il mouse è utilizzato moltissimo al giorno d’oggi su tutti i sistemi operativi.

In conclusione, non si può certo decretare quale dei due sistemi operativi sia migliore basandosi solamente su questi aspetti. Chi leggerà l’articolo però potrà farsi un’idea su alcuni particolari di entrambi e trarne le proprie considerazioni in base all’uso che ognuno di noi fa del proprio computer.

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2 commenti a “Confronto tra OS X e Ubuntu”

  1. Da applemerd06 Jan 2008 15:07

    Vorrei lasciare un mio commento :
    Per quanto riguarda la grafica di Mac OsX,su Ubuntu è totalmente emulabile,basta saperla configurare(e con l’uscita dei driver rescricted non è cosa difficile).Poi con Compiz si ottengono degli effetti grafici superiori.Gli altri programmi ci sono più o meno tutti ed altri su Ubuntu sono anche migliori,vedi Amarok.Volete mettere Itunes con Amarok ahahahhaa.
    Per quanto riguarda la grafica,reputo Gimp un ottimo programma,con i suoi infiniti plugin,solo che bisognerebbe impararlo per bene per sfruttarne le potenzialità.

    OsX è proprietario Ubuntu no è libero.
    Su OsX paghi quasi tutto il software su Ubuntu non paghi nulla.

    Credo che l’unica nota dolente per Linux sia qualke particolare tipo di periferica non ancora pienamente supportata,ma sono davvero poche.Anche Mac OsX non ne supporta alcune.
    considerando che un pc mac lo paghi il doppio solo perchè è bello.
    La scelta sorge spontanea.

  2. Da Francesco06 Jan 2008 16:41

    Per quanto riguarda l’interfaccia, è vero si può far somigliare molto Ubuntu ad OS X ma non sarà mai la stessa cosa e ti parlo per esperienza personale visto che uso entrambi i sistemi e ho provato in passato a modificare Ubuntu in questo senso.

    Per quanto riguarda i programmi invece non sono affatto daccordo visto che sul mac puoi avere tutti i programmi gratuiti che vuoi compresi quelli più usati su Linux, basta installare X11!

    Per il prezzo è vero, OS X lo paghi ed Ubuntu no, ma il prezzo (attualmente 129 euro) è così basso da non influenzare la scelta di un sistema operativo visto che è l’aspetto più importante per chi lavora sul computer ed influenza tutte le operazioni compiute quotidianamente.

    Se poi vogliamo parlare della filosofia che c’è dietro Linux allora non posso che essere daccordo con te!

    Ovviamente il tutto è una opinione personale ;)

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